Tangenti tv, Prosperini patteggia

L’ex assessore regionale lombardo Pier Gianni Prosperini, finito in carcere lo scorso 17 dicembre per un presunto giro di mazzette legate alla promozione televisiva del turismo regionale, ha raggiunto un accordo con la procura di Milano per una pena di 3 anni e 5 mesi e 1500 euro di multa. Il patto sarà valutato dal gup Gloria Gambitta. I pm hanno dato parere favorevole alla concessione dei domiciliari; sull’istanza deciderà il gip Andrea Ghinetti. Prosperini era stato arrestato assieme al patron del gruppo Profit-Odeon Tv Raimondo Lagostena Bassi e al consulente Massimo Saini. Lagostena Bassi, in particolare, giovedì aveva raggiunto un analogo accordo con la Procura, patteggiando una pena di due anni e 10 mesi di reclusione, con un risarcimento di 25 mila euro alla Regione e una donazione di 125 mila euro a Emergency per finanziare un ospedale per bambini nel Sudan. Ora è ai domiciliari. Ha chiesto il patteggiamento anche il consulente pubblicitario Saini.