Annullato dal Tar lo stop per i talk-show

Programmi di approfondimento verso il ritorno. Dopo la bocciatura da parte del Tar, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni annulla le disposizioni sulla par condicio che bloccavano i talk show (come Annozero, Ballarò, Porta a porta) in periodo elettorale, e ne informa la Vigilanza perché faccia le sue valutazioni. Il Tar del Lazio aveva accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media (La 7) per la sospensione del regolamento varato dall’Agcom che disciplina la par condicio in vista delle Regionali. Il Tribunale ha fissato l’udienza di merito al 6 maggio. Intanto il Cda della Rai è stato convocato in seduta straordinaria lunedì alle 12. Il Presidente della Vigilanza Sergio Zavoli ripropone subito «il mantenimento dei talk-show nelle reti della Rai, senza la presenza di politici né temi riconducibili all’attualità politica». Il segretario del Pd Pierluigi Bersani commenta: «Il Tar ha ripristinato criteri assennati mostrando l’assoluta irragionevolezza delle norme che bloccano i programmi di dibattito politico. Ci aspettiamo che che tutto il sistema », Rai inclusa, «sia messo nelle stesse condizioni». E dal Pdl il ministro della Difesa Ignazio La Russa dice che il divieto dei talk show non dovrebbe valere solo per la Tv di Stato.