Crisi Inter, crollo a Catania

Clamoroso al Cibali: per l’Inter dello Speciale è vera crisi. Nonostante Milito (al 16° centro in serie A), i Campioni d’Italia crollano per 3-1 contro un ottimo Catania, confermando il trend negativo in 5 campionato (con 4 pareggi e 1 sola vittoria, per altro, sudatissima a Udine, prima di ieri) e alimentando i sogni del Milan, quasi a vista scudetto (in caso di vittoria domani contro Chievo, rossoneri a -1) e le speranze di rimonta del Chelsea di Ancelotti. Sul ko, il terzo in serie A, hanno influito e non poco i due gialli, il secondo causando anche il rigore del 2-1, rimediati in 2′ da Muntari, che hanno lasciato l’Inter in inferiorità numerica e sotto di un gol. Ma, anche al Massimino, si è vista una capolista con con le pile scariche. Non a caso, Mou, per ritrovare equilibri e certezze perdute, ritorna al collaudato 4-4-2 a rombo, con le novità Materazzi in difesa, Mariga a centrocampo e il ritorno dal 1′ di Eto’o dopo due panchine di fila. Ma le variazioni tattiche decise dallo Speciale, non risvegliano l’Inter dal torpore e, nelle battute iniziali, è il Catania da corsa di Mihajlovic, sospinto dai velocisti Mascara, Martinez e Ricchiuti, ad imprimere ritmi forsennati. L’ex Rimini, che castigò la Juve all’esordio in B, sfiora la rete del vantaggio con un sinistro dal dischetto, sventato da Julio Cesar. Al 26′ Martinez non arriva di un soffio su angolo teleguidato di Mascara Per la prima conclusione dei nerazzurri nello specchio bisogna, invece, attendere il 34′, con Sneijder che trova il sette e le mani di Andujar. La musica cambia, parzialmente, a inizio ripresa, grazie all’ingresso di Quaresma e al passo indietro tattico (ritorno al 4-2-3-1) di Mou che portano al vantaggio, già al 19′, con Milito su assist di Eto’o, e l’ex Barcellona che non esulta e sembra polemizzare per le ultime due esclusioni. Ma la reazione del Catania è rabbiosa e si concretizza al 29′, con Maxi Lopez che brucia Maicon, Lucio e Julio Cesar con un destro sotto l’incrocio. A quel punto Mou, come al solito quando non vince, nel finale tenta il tutto per tutto. Ma stavolta gli va male. Butta nella mischia Pandev per Stankovic e Muntari per Cambiasso. Sono cambi disastrosi: la squadra già in difficoltà si sbilancia e affonda, complice il ghanese, che in due minuti ne combina una più di Bertoldo, rimediando un giallo per un’entrataccia su Martinez e il secondo per un fallo di mano in area di rigore. Risultato: penalty, trasformato, con cucchiaio, da Mascara al 36′ per il 2-1 etneo e Inter in inferiorità numerica e superata nuovamente da un ispiratissimo Martinez (seminati Lucio, Materazzi e Julio Cesar) nel finale di gara. È la prima vera crisi dell’era Mourinho in campionato. E martedì c’è il Chelsea.