Mondiale F1, Massa e Alonso contro Schumacher

Sembra come il primo giorno di scuola, anche se poi i compagni di classe si sono già incontrati nei “corsi propedeutici”. Il mondiale di Formula 1 2010 scatta domenica in Bahrain (oggi in programma le prove libere) e il circuito arabo è pronto ad accogliere tante novità: il ritorno di Michael Schumacher, quello della Mercedes con una propria squadra, la McLaren senza tedeschi e “pulita” – la Fia ha confermato la regolarità degli alettoni – gli 11 titoli mondiali che scenderanno in pista insieme ai quattro iridati e il nuovo regolamento. La principale variazione è il divieto di rifornimento, ma influirà sicuramente sul rendimento delle vetture il battistrada più stretto sulle ruote anteriori. Il nuovo sistema di punteggio premia maggiormente il vincitore mentre i primi dieci piloti delle qualifiche dovranno partire con le stesse gomme usate nell’ultimo turno, mentre gli altri potranno utilizzare pneumatici nuovi. A proposito degli altri, il 2010 è l’anno dei nuovi team ma anche di quelli che non ci sono più: addio a Toyota e Bmw e benvenuto a Lotus, Virgin e Hrt. Quest’ultimo team, che dovrebbe far esordire Bruno Senna, non ha ancora sbarcato le monoposto fabbricate dalla Dallara e ieri ai box c’era una scena surreale con le due serrande ancora serrate. Nell’anno zero del Circus la Ferrari vuole ricominciare a vincere con Fernando Alonso. Lo spagnolo ieri ha ammesso che la presenza di Schumi valorizza ancora di più la sfida: «Schumacher sarà impossibile da uguagliare, lui è il più grande nella storia di questo sport, ma noi scenderemo in pista con l’obiettivo di vincere il mondiale senza nessun timore ». Felipe Massa non è meno agguerrito del compagno di scuderia: «È bello ritornare dopo otto mesi. Sarà fondamentale terminare queste prime gare e ottenere punti che saranno molto importanti al termine della stagione. L’affidabilità è la chiave per riuscirci».