Papi: ho sposato Izzo per il suo enorme patrimonio spirituale

Si è celebrato nel carcere di Velletri il matrimonio tra la giornalista Donatella Papi e Angelo Izzo, condannato per il massacro del Circeo e il duplice delitto di Ferrazzano (Campobasso). Izzo può contrarre il matrimonio perché dichiarato capace di intendere e volere, e lo ha fatto contro il parere dei suoi avvocati. Ai quali ha riferito di essere «felice di iniziare una nuova vita con Donatella, questo è un importante momento di cambiamento ». «Ho sposato l’uomo che amavo da sempre – ha detto invece la Papi, che indossava un abito di seta rosa cipria e un soprabito bianco, scarpe decoltè nere e borsa in tinta – Izzo ha detto sì alla donna che lo aspettava da tutta una vita. È stato un vero matrimonio d’amore. Con Angelo ci siamo conosciuti giovanissimi, oltre 35 anni fa, abitavamo nello stesso quartiere. È un uomo con un enorme patrimonio spirituale, è dotato di un autentico codice sentimentale ». Di questa nuova tappa della vita del massacratore del Circeo ha parlato anche Letizia Lopez, sorella di Rosaria, la vittima di Izzo: matrimonio: «Mia sorella direbbe “Povera Papi la farà fuori sicuramente”. E non ci sono dubbi, ma del resto ognuno di sceglie come morire e lei evidentemente vuole morire tra le braccia di Izzo. A meno che non lo uccida lei per difendersi ».