La Fiorentina si ferma a un passo dall’impresa

A un passo dall’impresa. La Fiorentina accarezza per 65’il sogno quarti di finale ma, complice un gol da cineteca di Robben, deve dire addio al sogno europeo. Il 3-2 a favore dei viola non basta, complice la differenza reti che premia i tedeschi, più prolifici fuori casa. Inizio nel segno dell’equilibrio. Entrambe le squadre sono molto restie a scoprirsi e, di conseguenza, il gioco ristagna a centrocampo. Prandelli continua a dare indicazioni ai suoi anche se il primo brivido lo procura Robben che semina il panico nell’area viola. Ma anche la Fiorentina, quando si accende, fa paura come dimostra l’occasione creata da Vargas al quarto d’ora. Il Bayern punta al possesso palla ma la Fiorentina non ci sta. Al 27’ la gara si sblocca. Gran conclusione di Marchionni, Butt non è preciso nella respinta e Vargas, da posizione angolata, inventa un gol fantastico che manda in visibilio il Franchi. I bavaresi perdono anche Gomez per infortunio (dentro Klose, beccato dal pubblico gigliato dopo il gol irregolare segnato all’andata). La reazione dei biancorossi è veemente e al 32’ ci vuole un super Frey per evitare il pareggio di Robben. La tensione è palpabile. Il finale di primo tempo è tutto di marca ospite con i viola che si difendono con le unghie, rischiando in un paio di occasioni. L’inizio del secondo tempo è favorevole alla squadra di Prandelli. Gilardino va ad un passo dalla deviazione sotto porta poi è Vargas a non inquadrare lo specchio della porta dalla distanza. Come nella prima frazione, il Bayern Monaco appare completamente dipendente dalle invenzioni di Robben l’unico che riesce amettere in difficoltà la retroguardia della Fiorentina. Il match ball capita a Gilardino che, da solo davanti alla porta del Bayern, si fa respingere la conclusione ravvicinata. Ma al 53’ è apoteosi. Splendido tocco di Gilardino per Jovetic che infila Butt per la rete del 2-0. Sembra finita ma, al 60’, Van Bommel, con un gran rasoterra rimette le cose in assoluto equilibrio. Il Bayern Monaco cresce ma Jovetic è ancora superman. Al termine di un triangolo al bacio con Gilardino, il montenegrino porta i viola sul 3-1 (64’). Passa un solo minuto e Robben inventa un capolavoro che si infila all’incrocio. Popolo viola sotto shock. La Fiorentina non si arrende e prova a giocarsi il tutto. Finisce 3-2 per la Fiorentina, risultato che non basta. I tifosi urlano «Ladri, ladri» ai giocatori tedeschi: la svista dell’andata, a conti fatti, manda i viola fuori dall’Europa.