Vaticano: pedofili non solo nel clero

La Conferenza episcopale olandese avvierà un’inchiesta indipendente per accertare quanto accaduto in diverse scuole cattoliche dove sono stati denunciati abusi su bambini. La decisione giunge a 10 giorni dalle scioccanti denunce di violenze su minori, circa 200 segnalate all’organizzazione cattolica “Hulp en Recht”, e dopo che il quotidiano “De Telegraaf” ha pubblicato testimonianze anche contro alcune suore. Uno scandalo che si allarga a macchia d’olio: la stampa austriaca ieri ha parlato di abusi sessuali che si sarebbero verificati in due istituti religiosi del Paese negli Anni Settanta e Ottanta e in cui sarebbe coinvolto anche l’attuale padre superiore dell’abbazia San Pietro di Salisburgo, pronto alle dimissioni. Sull’ultimo caso scoppiato in Germania, i presunti episodi di pedofilia nel coro di Ratisbona, è tornato Georg Ratzinger intervistato dal quotidiano Passauer Neuen Presse: il fratello del Papa, direttore del coro dal 1964 al 1994,h achiesto perdono ai Piccoli cantori e ha ribadito di non essere mai stato a conoscenza di abusi. Ratzinger ha anche ammesso di aver dato qualche schiaffo ai ragazzi fino agli anni ‘70 e di essere stato «sollevato» quando le punizioni fisiche vennero vietate. Gli episodi di pedofilia non riguardano solo la Chiesa ma anche altri ambienti ed «è bene preoccuparsi anche di questi» ha avvertito il portavoce del Vaticano, padre Federico Lombardi. Intanto il governo tedesco ha chiesto che le vittime degli abusi vengano risarcite e convocato per il 23 aprile una tavola rotonda anche coi vescovi.