Mauro il veneto “scomodo” vince il Gf

Non era il più debole, non aveva una storia disperata alle spalle, non è stato nè eccessivamente buono, né sempre simpatico, né eccesivamente bello. Forse il pubblico del Grande Fratello è cambiato, ma il vincitore della decima edizione del Grande Fratello è Mauro Marin. Castel Franco Veneto il suo paese di origine, tutta l’Italia il suo paese di elezione (è il caso di dire). Nessuna grande sorpresa per gli spettatori di Canale 5 che si aspettavano ormai la vittoria di questo “titano”che ha sconfitto dal primo all’ultimo tutti i suoi concorrenti al televoto. Il regalo per lui, oltre al montepremi, è stato il cappello del nonno che l’organizzazione gli ha fatto trovare in stanza. Nel corso della serata il primo a lasciare la casa è Alberto Baiocco, nella casa chiamato “er pezzetta” per la propensione alla pulizia e preso di mira dalla Gialappa’s per le sue incompresibili sequenze di lettere. La seconda Cristina Pignataro, l’unica donna rimasta in finale. La proclamazione del vincitore èarrivata dopo una serata che non poteva non contemplare una serie momenti “strappalacrime”. Cristina Pignataro protagonista prima di un attimo alla “brutto anatroccolo”: in mano a truccatori e costumisti riemerge vestita di nero su tacco dodici e riabbraccia il fidanzato che aveva lasciato fuori in tempi di crisi. Lui le dice che vuole una famiglia e lei lo abbraccia un po’ stordita (e viene il dubbio che non sia poi così entusiasta). Giorgio Ronchini (secondo classificato – dopo aver ricevuto la lettera del fratello – visto solo una volta in vita sua – la settimana precedente, ascolta le parole del padre. Lui, comprensibilmente, si scioglie in lacrime. Poi arrivano entrambi con il primo che gli dice “sono io il tuo grande fratello, quello maggiore”. Lacrime come piovesse, e via ancora. Momenti divertenti: Bonolis che entra nella casa e prende un po’in giro i quattro finalisti; Maicol che balla un tango appassionato con la ragazza di Giorgio.