Roma Milan, Ranieri recupera i pezzi

Sto bene e sono guarito». Il calcio a volte è semplice, altro che proclami o dichiarazioni ad effetto, bastano poche parole, una frase chiara e inequivocabile, per far sorridere i tifosi. A pronunciarla ieri, con un Roma-Milan ormai alle porte (domani, fischio d’inizio alle 20.45, è previsto il tutto esaurito, venduti ieri anche gli ultimi biglietti), è stato Luca Toni, finalmente recuperato dalla lesione muscolare al polpaccio sinistro riportata nel match di Torino contro la Juventus. «Vediamo come reagirò in allenamento – ha proseguito l’attaccante giallorosso – la partita poi sicuramente è un’altra cosa. In allenamento ho scherzato con De Rossi, sarebbe bello segnare un gol di tacco. Speriamo di far esplodere l’Olimpico». L’ex Bayern sarà del match con Pizarro: i due anche ieri si sono allenati regolarmente insieme al resto della squadra e contro i rossoneri, salvo clamorose ricadute dell’ultim’ora, saranno in campo (quasi certamente entrambi dal primo minuto). Classifica alla mano la sfida contro la formazione di Leonardo vale il ruolo di anti-Inter e il biglietto per l’ultimo treno verso il sogno scudetto, ma per David Pizarro arriva in un momento del tutto particolare: «Sto vivendo un momento difficile dal punto di vista personale – ha spiegato il cileno a Roma Channel – il mio paese è sconvolto da una tragedia, ma per me, vivendo a Roma, è difficile capire l’entità del dramma. A breve proveremo a organizzare qualcosa per raccogliere fondi da destinare alle vittime del terremoto». Se in casa giallorosa Ranieri può contare sui recuperi di Toni e Pizarro, il Milan fa i conti con l’assenza di Pato, destinato ad essere sostituito da un ex non particolarmente amato dai tifosi, ma temuto dai suoi vecchi compagni: « L’assenza del brasiliano è importante per loro – ha sottolineato Pizarro – spero proprio che Mancini non faccia vedere quei colpi che abbiamo imparato a conoscere a Roma. Il Milan? Dobbiamo essere coscienti che abbiamo sofferto molto per arrivare dove siamo ora. Se ci mettiamo in testa questo la nostra strada può essere positiva». Mentre anche Totti viaggia verso il recupero dalla tendinite (anche ieri allenamento differenziato), il brasiliano Juan gongola: «Grazie a Dio per me le lesioni muscolari fanno parte del passato – ha dichiarato – è passato del tempo dall’ultimo infortunio e da allora sono successe solo cose buone. Sto aiutando la Roma a fare un campionato spettacolare. Un mio ritorno al Flamengo? Io ho un contratto fino al 2013 e ho intenzione di rispettarlo. Tutti sanno comunque l’affetto che ho per il Flamengo, ed è sicuro che sarà la mia prima scelta quando tornerò in Brasile». Per la super-sfida con il Milan, intanto, Pierluigi Collina ha voluto evitare qualsiasi polemica della vigilia: per dirigere l’incontro dell’Olimpico ha scelto Paolo Tagliavento. Se è vero che il fischietto di Terni è una sorta di portafortuna per i giallorossi (11 vittorie e 2 pareggi), lo stesso si può dire per i rossoneri, anche loro imbattuti nei 6 precedenti. Il ruolo da “amuleto” di Tagliavento alla fine fa contenti tutti, Inter compresa. Visti i precedenti potrebbe uscir fuori un pareggio prezioso per i nerazzurri.