La Capitale oggi si colora di giallo “sciopero”degli stranieri

Giallo, perché non appartiene a nessun partito e perché è considerato il colore del cambiamento, spiegano gli organizzatori. Sarà il giallo il colore predominante nelle manifestazioni di oggi, programmate per il primo sciopero degli stranieri in tutta Italia. La “rivoluzione giallo” è arrivata dalla Francia fino in Italia: sono state 50mila le adesioni su Facebook e molte le organizzazioni coinvolte, da Amnesty a Legambiente. Hanno aderito anche Pd, il Prc, Sinistra, ecologia e libertà e i Socialisti. Lo stop di oggi sarà in contemporanea con Francia, Spagna e Grecia e non si tratterà di uno sciopero in senso tecnico, ma di una mobilitazione in vari piazze per far sentire anche la voce degli immigrati. Nella capitale appuntamenti fin dalla mattina: dalle 10 Legambiente assieme ad alcuni rifugiati pulirà il parco di Colle Oppio, contemporaneamente davanti a Montecitorio gli studenti delle superiori e delle università terranno lezioni di clandestinità, ma il clou dell’iniziativa sarà il pomeriggio. Alle 17, il corteo delle reti antirazziste si snoderà da Porta Maggiore, passando da piazza Vittorio, Santa Maria Maggiore e piazza Esquilino. A questo punto il comitato migranti si unirà al corteo e tutti confluiranno in piazza Vittorio, dove alle 18 si aprirà la manifestazione indetta dal comitato primo marzo. Previsti concerti, con l’esibizione dell’Orchestra di Piazza Vittorio e una serie di interventi. Alle 18.30, in tutte le città d’Italia saranno lanciati in cielo palloncini gialli.