Pagelle amare, pioggia di 5 in condotta

Continua la pioggia di 5 in condotta. Continua l’incubo degli studenti indisciplinati che l’an – no scorso hanno incassato, proprio per il voto disciplinare, circa 10mila bocciature, e che quest ’anno potrebbero fare anche peggio. Sono 63.525 le insufficienze in condotta assegnate agli alunni di circa 63mila scuole (l’80 per cento del totale) medie e superiori in Italia. Circa 9mila in più rispetto all’anno precedente. I cinque si concentrano nelle aule delle superiori (47milacasi a fronte dei 17mila delle medie). Le scuole più colpite sono gli istituti professionali (22mila casi) e tecnici (16 mila). Al terzo posto i licei scientifici (con 2mila segnalazioni). Gli studenti più vivaci sono sicuramente al sud (27mila i cinque in condotta) solo dietro le Isole (6mila). Maggiore disciplina a centro (5mila) e nord ovest (4mila). I più ligi nel nord-est (2.500 casi). «La nostra scuola è lontana da quella del 6 politico – ha detto il ministro Gelmini commentando i dati – Anche il comportamento è importante nella valutazione complessiva dei ragazzi, perchè gli studenti sono titolari di diritti ma anche di doveri come il rispetto delle Istituzioni scolastiche e dei compagni». Condotta a parte però gli alunni di medie o superiori confermano qualche lacuna nella preparazione. Solo un quarto degli studenti infatti è riuscito a passare indenne gli scrutini di fine quadrimestre senza brutti voti. Le materie più ostiche restano matematica (dove si concentrano il 60 per cento delle insufficienze) e le lingue straniere