Frana Italia, 5mila comuni a rischio

L’Italia frana. A Ischia e a Messina, sul tratto calabrese dell’A3 e a Imperia. Le ultime città simbolo sono Maierato in Calabria e San Fratello in Sicilia. Ma il fenomeno, quali che siano le cause, non coinvolge solo pochi sfortunati paesi. L’ennesima conferma del rischio frane del Belpaese arriva dal nuovo rapporto Ambiente Italia 2010 di Legambiente. I numeri confermano che nonostante giri di vite e piogge di milioni annunciate la situazione non è migliorata. I territori di ben 5.581 comuni sono segnalati a rischio idrogeologico. Si parla in sostanza del 70 per cento dei comuni di Italia. Ma non mancano picchi del 100 per cento in regioni come Calabria, Umbria e Valle d’A osta. Maglie nere per la sicurezza spettano invece a Sicilia e Toscana che contano il maggior numero di case costruite in zone a rischio. Le percentuali indicano un 93 per cento in Sicilia e un 91 per cento in Toscana. Le zone colpite Intanto ieri Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile, era in Calabria per un nuovo giro di sopralluoghi. Prima nella frazione Janò di Catanzaro dove sono state fatte sfollare 300 persone. Bertolaso ha assicurato che ai sindaci arriveranno i soldi per gli interventi urgenti. «Ma non dobbiamo illudere nessuno – ha continuato – il denaro non basta per mettere in sicurezza il territorio». Altro tema affrontato è quello della sospensione delle tasse per le popolazioni colpite. «Affronteremo il discorso con Regione e ministero – ha spiegato – Quel che è possibile lo faremo». Subito dopo Bertolaso è andato a Maierato, il paese colpito più duramente in questi giorni, dando di fatto il via libera al ritorno a casa degli abitanti. La situazione poi continua ad essere grave in Sicilia. Sia a SanFratello dove la frase continua a muoversi e la Protezione civile è pessimista («Riusciremo a salvare un centinaio di edifici e attività», ha detto il direttore regionale Pietro Lo Monaco). Sia nella zona di Ficarra, nel Messinese, dove con un’ordinanza il sindaco a disposto lo sgombero di otto contrade.