Wwf e Terna, l’energia aiuta la natura

Ibridazione culturale. Questa è la definizione migliore quando a incontrarsi sono due realtà tradizionalmente distanti come il Wwf, la più grande organizzazione mondiale a tutela della natura, e Terna, il principale proprietario della rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica ad alta tensione. Ad unire le due realtà è la ricerca delle soluzioni migliori in un’ottica di attenzione all’ambiente e di tutela alla biodiversità. Ultimo frutto in ordine di tempo del protocollo d’intesa firmato da Wwf e Terna nel 2009 è l’intervento (il primo nel sud Italia) nell’oasi di Torre Salsa (Agrigento). Terna ha realizzato, all’interno degli 8 ettari dell’area di proprietà delWwf, interventi finalizzati al miglioramento della fruizione (un punto di osservazione dell’avifauna, panchine e un”aula verde’ con tensostruttura removibili) e di sorveglianza e monitoraggio, attraverso il rifacimento della recinzione e l’installazione di telecamere a circuito chiuso, utili tanto per l’osservazione della fauna quanto per monitorare comportamenti a rischio come il bracconaggio, l’abbandono dei rifiuti, gli abusi edilizi e gli incendi. «In Sicilia come nel resto del paese la rete elettrica ha problemi di ammodernamento e questo implica la necessità di intervenire – spiega Fulvio Rossi, Csr manager di Terna – ma realizzare infrastrutture in un territorio densamente popolato e protetto dal punto di vista naturalistico non è facile. Questo ci ha portato a definire negli ultimi anni un approccio di responsabilità a 360 gradi, già nella fase preventiva. Nascono così gli accordi con Wwf che puntano alla definizione di linee guida e all’attuazione di interventi concreti». -Dnews-