Navigatori, arriva quello “europeo”

L’Europa, finalmente, avrà un proprio sistema di navigazione satellitare indipendente estremamente preciso e, soprattutto, affidabile con importanti ripercussioni sulla nostra sicurezza e protezione. Si tratta del programma Galileo, la versioneUedel Gps Usa, messo a battesimo con la messa in orbita dei primi due satelliti. Il sistema di posizionamento e navigazione satellitare europeo realizzato con l’importante contributo dell’Asi, l’Agenzia Spaziale Italiana, è partito dallo spazioporto di Kourou nella Guyana Francese e trasmesso in diretta streaming su Asitv.it. Entro il 2014 saranno lanciati altri 16 satelliti, che renderanno finalmente operativo il sistema. Oggi più che mai, le aziende e i cittadini fanno sempre più affidamento sulla navigazione satellitare che il programma Galileo promette di migliorare radicalmente. Un servizio di posizionamento efficace è attualmente solodisponibile nel50% delle grandi città a causa dell’ef – fetto ‘canyon urbano’ in virtù del quale gli edifici impediscono la ricezione dei segnali satellitari. I satelliti di Galileo porteranno tale copertura al 95% e miglioreranno la capacità di posizionamento satellitare nei luoghi chiusi. Ma il progetto, oltre ad offrire interessanti opportunità commerciali per sviluppatori e produttori tecnologici, promette di aumentare anche la nostra sicurezza e protezione. Le tecnologie basate su Galileo, infatti, consentiranno di localizzare beni rubati, persone scomparse e animali smarriti; contribuiranno a coordinare le attività di soccorso e comunicazione in caso di calamità naturali quali incendi boschivi, terremoti e inondazioni. E non solo. Galileo renderà i trasporti stradali, ferroviari, marittimi o aerei più sicuri ed efficienti ed offrirà nuovi servizi per le persone o le merci in viaggio. -Dnews-