Studentessa morta a Londra, Scotland Yard indaga sul cellulare

«Maria Cristina era una brava ragazza. Da quanto so non aveva nessun problema particolare». Così Marcello Montagna, preside del liceo classico “M achiavelli” sulla morte di Maria Cristina Schiani, la studentessa di 18 anni morta a Londra cadendo da una finestra del sesto piano de ll’albergo dove alloggiava con i compagni di scuola. Il professor Montagna è voluto essere vicino ai ragazzi e agli insegnanti al rientro da Londra “per lo stress a cui sono stati sottoposti in questi giorni”. Ancora non è chiaro quando la salma della ragazza sarà rimpatriata. Intanto Scotland Yard è in possesso del telefonino della diciottenne. Gli investigatori inglesi, che hanno escluso l’ipotesi che la liceale potesse essere stata spinta, indagano sull’ipotesi del suicidio. Ma la madre di Maria Cristina esclude quest’ipotesi perchè convinta che la figlia possa aver avuto un malore. Poco prima di morire avrebbe detto ad un’insegnante di avere mal di testa e sintomi febbrili.