Le bollette calano, da gennaio cali sino al 4%

Il governo ci ripensa, niente blocco delle tariffe. Tranquillizzatevi, questa volta la notizia è positiva. Lo stop agli aumenti delle bollette di elettricità e gas anticipato dal ministro dell’Economia Tremonti, infatti, avrebbe potuto trasformarsi in un boomerang. Così, il suo collega dello Sviluppo Economico Scajola lo ha “rimosso” ancora prima che entrasse in vigore.
L’improvviso e imprevisto crollo del prezzo del greggio porterà nei prossimi mesi a notevoli risparmi sul costo dell’energia e «bloccare le tariffe sarebbe diventato uno svantaggio per le famiglie e le aziende». Scajola ha spiegato nel dettaglio: «Dal prossimo gennaio le bollette dell’elettricità e del gas diminuiranno rispettivamente del 4% e dell’1% con riduzioni che saranno ancora più significative in aprile e giugno». In poche parole, se l’Esecutivo fosse intervenuto, non avremmo potuto sfruttare i vantaggio del libero mercato. Da questo punto di vista, quindi, il 2009 si presenta con un sorriso: le famiglie italiane potranno risparmiare 2.500 euro per le riduzioni dei prezzi di benzina, riscaldamento, luce e gas. Da febbraio, inoltre, entreranno in vigore i bonus (sempre su luce e gas) per complessivi 800 milioni riservati alle famiglie numerose e a basso reddito. Mentre Berlusconi ha annunciato che il Cipe stanzierà 16 miliardi per le infrastrutture, Sarkozy e la Merkel hanno chiesto di rendere più flessibili i parametri di Maastricht per fronteggiare la crisi.

(Fonte:Giorgio Ursicino)