Luce e gas meno cari nel 2009

Bollette di luce e gas meno care. È questa la previsione per il 2009 di Alessandro Ortis, presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas nel corso dell’audizione al Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla dinamica dei prezzi della filiera dei prodotti petroliferi e sulle ricadute dei costi dell’energia e del gas sui redditi delle famiglie e sulla competitività delle imprese. La riduzione delle tariffe è la conseguenza del calo del petrolio proprio ieri precipitato a 53 dollari. Si tratta del livello minimo dal 22 gennaio. «In base all’attuale metodologia di aggiornamento che utilizza l’Autorità», ha spiegato Ortis, «se non ci saranno più bizze petrolifere, è facile prevedere che i prezzi possano diminuire in misura significativa e progressiva, prima per l’energia elettrica e poi per il gas».
A questo si aggiunge l’invito che il presidente dell’Authority ha rivolto alla commissione Industria del Senato affinché venga ridotto il peso fiscale che grava sulle bollette di luce e gas per il settore domestico. Per quanto riguarda il gas, Ortis chiede di uniformare l’Iva al 10%, già applicato ai primi scaglioni di consumo, o almeno consentire di godere della stessa agevolazione anche alle famiglie con riscaldamento centralizzato.