Riprodotto in laboratorio il processo della fotosintesi

E’ stato riprodotto in laboratorio il processo con cui le piante immagazzinano energia. Il gruppo dell’universita’ australiana Monash, guidato da Leone Spiccia, ha riprodotto in laboratorio la fotosintesi clorofilliana usando la luce del sole per scindere l’acqua in idrogeno e ossigeno, proprio come succede nelle piante. ”La ricerca e’ importante perche’ – ha dichiarato Spiccia – potrebbe rivoluzionare il settore delle energie rinnovabili, rendendo l’idrogeno, il biocombustibile del futuro, meno costoso e piu’ facile da produrre su scala commerciale”. Il team di esperti ha ricreato in laboratorio elementi e meccanismi della vita vegetale, sviluppando un sistema composto da un rivestimento in polimeri impregnato con un complesso di molecole (cluster) di manganese, sostanza essenziale per sostenere la fotosintesi nelle piante che utilizzano acqua, anidride carbonica e luce solare per sviluppare carboidrati e idrogeno. I chimici hanno messo a punto del manganese preparato in laboratorio (stabilizzandolo con la membrana di polimeri) e lo hanno esposto alla luce del sole, a un potenziale elettrico di 1,2 volt e all’acqua. ”L’uomo e’ stato in grado di dividere l’acqua in idrogeno e ossigeno per anni, ma noi lo abbiamo fatto per la prima volta utilizzando solo la luce del sole, un potenziale elettrico e del manganese”, ha dichiarato Spiccia. Il catalizzatore di assemblaggio e’ rimasto attivo dopo tre giorni di uso continuo, ma ha dichiarato il professore, ”l’efficienza del sistema, che ha comunque un enorme potenziale, deve essere ancora migliorata”.(Fonte: ANSA).