Messaggini gratis: Social Whatsapp a pagamento entro l’anno

È corsa ai messaggini gratis. Social Whatsapp a pagamento entro l’anno, i “nerd” cercano altri servizi a costo zero. Quando sei abituato a non pagare niente per un servizio, puoi anche andare su tutte le furie se apprendi che da lì a poco dovrai invece pagarlo (anche se poco). Da fine anno l’applicazione di messaggi più famosa, Whatsapp, avrà infatti un canone annuale anche su iPhone, e così è subito scattata la corsa alle applicazioni per smartphone che possono sostituire il servizio di messaggistica gratuita. Oltre alle già note VibereFacebook Messenger, c’è anche Ch@tON – di default sugli smartphone Samsung – con cui è possibile impostare chat di gruppo, l’invio di foto, video e messaggi in voce. E ora, grazie alla nuova funzione ‘S Translator’ del Galaxy S4 appena presentato, potrà pure tradurre i messaggi in diverse lingue. L’applicazione è stata sviluppata dal’azienda coreana nel 2011, supporta un’ampia gamma di dispositivi mobili su piattaforme diverse (Android, iOS, Blackberry e Bada) e con un unico account è possibile usare il servizio su cinque diversi dispositivi. Chissà se – dopo la decisione di Whatsapp e il disappunto degli utenti – non possa prendere il posto, come applicazione di default sui telefonini e non dunque scaricabile dagli app store, della popolare BlackBerry Messenger. Whatsapp entro l’anno sarà a pagamento con un canone annuale su iPhone (un dollaro, circa 80 centesimi), mentre da gennaio la versione Android ha imposto ai suoi utenti un canone annuale di 79 centesimi. Un altro sistema di messaggistica gratuita è iMessag e, impostata di default su tutti i nuovi iPhone. L’unica pecca è che i messaggi sono gratuiti solo se ad utilizzarli sono due utenti che posseggono iPhone. -Dnews/Alessandro Armuzzi-