Torna la paura in Emilia Romagna scosse nella notte la più forte di 4.3

Torna la paura in Emilia Romagna scosse nella notte la più forte di 4.3 Torna la paura in Emilia Romagna dopo una fase di relativa calma. La notte scorsa sono state avvertite 8 scosse, la più forte di magnitudo 4.3 con epicentro tra le province di Mantova, Reggio Emilia e Modena. «È un fenomeno fisico – ha spiegato Alberto Michelini, dell’Ingv – che si svilupperà nell’arco di un anno, periodo nel quale i terremoti più forti andranno diradandosi e le scosse diventeranno sempre più diradate e meno intense». Alcune scosse sismiche si sono verificate anche in Calabria. Proseguono intanto i sopralluoghi sull’agibilità degli edifici n el l’area colpita dai terremoti del 20 e del 29 maggio. Sono 6.736 le strutture verificate: di queste, solo una su tre (2.392) è agibile. L’Enel intanto ha deciso di sospendere le bollette per i terremotati. Dopo lunga agonia, non ce l’ha fatta Martina Aldi, la donna di 38 anni che aveva perso il bimbo che portava in grembo dopo la scossa del 29 maggio. -Dnews/C. Santamaria-