Cani incatenati e mutilati denunciato un pastore

Gli animali, tra cui alcuni cuccioli, costretti a sopportare anche la tormenta di neve senza alcun tipo di riparo. Cani incatenati e mutilati denunciato un pastore. Cani incatenati e maltrattati nella valle dell’orrore a Torraccia. E dopo circa un mese di indagini e accertamenti di Polizia Giudiziaria, le Guardie Zoofile dell’Enpa di Roma hanno denunciato un allevatore per maltrattamento di animali. Gli agenti allertati da alcuni cittadini del quartiere, hanno accertato le condizioni disumane di trenta cani utilizzati da un pastore. "I cani – si legge nella nota dell’ente per la protezione animali – venivano tenuti in parte rinchiusi in recinti privi di qualsiasi riparo tra fango ed escrementi, ma la maggior parte erano legati a delle catene cortissime, senza acqua, esposti alle intemperie anche durante le abbondanti nevicate dello scorso inverno”. Durante l’intervento condotto dall’Enpa capitolina, i veterinari hanno constatato che molti dei cani avevano le orecchie tagliate, pratica vietata e considerata un vero e proprio maltrattamento. L’allevatore A.G. di 63 anni è stato denunciato per maltrattamento di animali e rischia una condanna a 18 mesi di reclusione e una multa che potrebbe arrivare a 30.000 euro, oltre alla possibile sopensione fino a 3 anni dell’attività di allevamento. I cani sono stati liberati e posti sotto il controllo sanitario della locale ASL anche per le cure necessarie. -Dnews/D. Artale-