AS Roma, Zeman si presenta: «Non sono cambiato. Il derby? Vale 3 punti»

AS Roma, Zeman si presenta: «Non sono cambiato. Il derby? Vale 3 punti». «Daje Maestro, con il 4-3-3 sbroccamo tutti pe’ te». Uno striscione esposto ieri all’ingresso di Trigoria sintetizza l’entusiasmo tra i tifosi della Roma per il ritorno di Zdenek Zeman sulla panchina giallorossa. Il boemo si è ripresentato alla stampa 13 anni dopo il suo addio: lunedì ha firmato un contratto biennale con opzione sul terzo. «Nel ’99 dissi a qualche amico che prima o poi sarei tornato, anche se in ritardo – spiega Zeman- spero di costruire qualcosa. Mi ero prefissato di tornare a Roma e sono felice. Spero che dopo il campionato siano felici anche gli altri». Il nuovo tecnico non vuole ancora parlare dei giocatori della rosa, ma dà qualche indicazione: «Totti? È tesserato come calciatore e mi aspetto che faccia il calciatore. Lo gestirò come il resto della squadra. DeRossi?Per me è un centrocampista. Questa Roma dobbiamo ancora costruirla». Respinte tutte le “accuse” di essere bravo a lavorare soltanto con i giovani: «Penso che Pescara sia un esempio: avevo sei Under e sei “grandi” come Sansovini. Non è detto che i vecchi non abbiano voglia di lavorare. Ricordo Aldair che mi diede grandi soddisfazioni ». Qualche indicazione poi sugli obiettivi stagionali: «Spero che la squadra possa suscitare emozioni e che porti la gente allo stadio.Voglio divertire e regalareemozioni ». Sull’indicazione della società dinon parlare degli arbitri, Zeman dice schiettamente: «Penso sia sbagliato, ma mi adeguerò ». Infine dà un saggio del suo famigerato “integralismo”: «Dite che sono cambiato? Mi conviene dire di sì, ma non sono d’accordo. Il derby? Assegna 3 punti come le altre partite. So che a Roma è diverso, ma io sono l’allenatore e devo pensare ai 3 punti». Zeman insomma non cambia mai, con i suoi pregi e i suoi difetti. Il direttore generale Franco Baldini, al suo fianco, difende l’in – vestitura del nuovo allenatore: «Non è una seconda o terza scelta. La scelta è stata fatta dopo che ci siamo confrontati con vari allenatori, tutti disponibili a guidare la Roma ». Baldini stesso ha ufficializzato le date del ritiro estivo: dal 5 al 17 luglio, con raduno il 3 a Trigoria. Intanto, sul fronte mercato calciatori, la Roma ha sondato il terreno per Edu Vargas del Napoli, che piace a Zeman. Per Mattia Destro invece bisognerà attendere la risoluzione della comproprietà tra Genoa e Siena: c’è tempo fino al 22 giugno (fino al 30 in caso di ricorso alle buste). Slitta infine a settembre l’aumento di capitale, ma i soldi per il mercato ci saranno lo stesso. -Dnews/A. Stabile-