Rapito in Nigeria dai terroristi apprensione per un italiano

Rapito in Nigeria dai terroristi apprensione per un italiano. Ansia per un ingegnere italiano rapito in Nigeria. La notizia del suo sequestro si è appresa solo ieri, ma Modesto Di Girolamo, 70 anni, di Rocca di Cambio, nell’aquilano, nel Paese africano per alcuni controlli al drenaggio di una strada per conto della ditta edile torinese Borini Prono, è scomparso già da lunedì scorso. Si è saputo del sequestro perché ieri è avvenuto un blitz delle forze di polizia nel quale è rimasto ucciso un altro ostaggio tedesco. Nell’irruzione sono morti alcuni rapitori: la stampa locale ha fornito numero divergenti, che vanno dai due ai cinque. Una settimana fa il gruppo estremistico, braccio nordafricano di al Qaeda, aveva fatto sapere, tramite un’agenzia di notizie privata mauritana, di volere scambiare l’ostaggio tedesco con una donna musulmana in carcere. «L’incolumità dell’italiano rapito in Nigeria è la priorità assoluta» ha detto il ministro degli Esteri Terzi al collega nigeriano, Olugbenga Ashiru, escludendo così l’ipotesi di un pericoloso blitz per liberare l’ingegnere. -Dnews-