Chiude il negozio e resta senza lavoro fabbro di 60 anni si impicca in casa

Chiude il negozio e resta senza lavoro fabbro di 60 anni si impicca in casa. La tragedia. L’uomo trovato senza vita dal fratello nella sua abitazione a Portonaccio. Si è tolto la vita impiccandosi in casa con la corda di una serranda. A trovare il corpo senza vita di Rodolfo N., fabbro di sessant’anni, è stato il fratello che più volte aveva provato a contattarlo nella serata di domenica scorsa. L’uomo, preoccupato, era quindi andato direttamente a casa del fratello in via nella sua abitazione in via Giuseppe Arimondi a Portonaccio. Le sue urla, disperate, sono state udite da una vicina di casa che subito allertato subito la polizia. È un nipote della vittima, accorso sul luogo della tragedia, a tracciare una storia fatta di solitudine e problemi economici. «Era separato e il figlio era andato via da qualche giorno per andare a convivere con la fidanzata». E proprio ai due figli l’uomo, che svolgeva solo lavori saltuari dopo la chiusura del negozio dove lavorava, ha lasciato un biglietto in cui chiede scusa per il gesto e spiega che ha deciso di farla finita a causa dei debiti per la mancanza di lavoro. -Dnews/G. Mancuso-