Spariti 600mila euro in diamanti e oro

Acquisiti nuovi documenti di bilancio per ordine della Procura di Milano. E anche la Corte dei Conti indaga. Spariti 600mila euro in diamanti e oro. Da qualche parte c’è un bottino di diamanti da 400mila euro. Ne sono convinti i finanzieri che ieri sono tornati nella sede della Lega Nord in via Bellerio interrompendo il vertice del lunedì a cui stavano partecipando Maroni, Calderoli e lo stesso Bossi. Perché qualcosa ancora non torna. Le Fiamme Gialle hanno acquisito nuovi documenti sui bilanci del Carroccio, su richiesta della Procura di Milano titolare di una delle inchieste sull’uso dei fondi pubblici della Lega, e un fascicolo è stato aperto dalla Conte dei conti per “danno erariale”. Il nuovo giallo riguarda invece i diamanti che l’ex tesoriere Belsito, ora indagato, aveva acquistato con i soldi dei rimborsi elettorali insieme ai fondi in Tanzania. Secondo gli accertamenti degli inquirenti, ammonta a circa 600mila euro il valore di lingotti d’oro e diamanti che sarebbero stati acquistati e spartiti tra Belsito, Rosi Mauro e Stiffoni. Sulle pietre preziose sarebbero stati investiti 400mila euro, e 200mila in 5 chili di lingotti attraverso la Banca Popolare di Novara e Banca Aletti. «Smentisco categoricamente – ha tuonato la Mauro – e mi vedo costretta ad adire le vie legali contro notizie false e diffamatorie». -Dnews/Daria Simeone-