Il Milan rimane in scia alla Juve

Se la Juve deve sempre sudare le proverbiali sette camicie, il Milan tiene il passo sprecando meno energie. Merito di un tasso tecnico superiore, che si sublima nella sua punta di diamante: anche ieri il grimaldello rossonero è statoIbrahimovic, che dopo una ventina di minuti all’insegna dell’equilibrio prima ha scardinato il Cagliari con una fantastica punizione dal limite, e poi ha messo in ghiaccio il risultato servendo a Nocerino l’assist per il 2-0. Un copione già visto tante volte in questa stagione, con Ibra nelle doppie vesti del bomber e del suggeritore e il centrocampista campano prontissimo a sfruttarne le invenzioni: con quello di ieri i suoi gol in campionato sono già sette, record assoluto per i mediani di casa Milan. Nella ripresa entrambe le squadre hanno dato l’impres – sione di pensare ai prossimi (e ravvicinati) impegni: la partita dell’Olimpico contro la Lazio per i rossoneri, quella al Sant’Elia contro la Roma per i rossoblù. Ambrosini ha arrotondato il punteggio e Allegri si è sentito talmente sicuro da concedere un po’ di passerella a Inzaghi, che è stato accolto dalle solite ovazioni ma non è riuscito a segnare. E con Maxi Lopez che ieri era già in panchina chissà quando gli ricapiterà, un’altra occasione… -Dnews/Montiroli-