Ok al Piano Rifiuti, obiettivo differenziata al 65%

Dopo molte polemiche e diversi rinvii, ieri Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato (con 40 voti a favore e 23 contrari) il piano di gestione dei rifiuti del Lazio. Il Piano persegue, fino al 2017, tre obiettivi: riduzione alla fonte della produzione di rifiuti, raccolta differenziata al 65% dal 2012 e realizzazione di un sistema integrato di impianti di recupero e smaltimento. Inoltre contempla la possibilità per i Comuni di derogare agli obiettivi di differenziata, con un accordo di programma tra ministero dell'Ambiente, Regione ed enti locali. Lo scenario di controllo valuta il fabbisogno impiantistico qualora non si realizzino le politiche di riduzione e si abbia crescita 'inerzialè della produzione dei rifiuti. Il Lazio è stato ripartito in cinque Ato, corrispondenti grossomodo alle province, al cui interno andranno organizzati i servizi di raccolta. Il Piano non indica direttamente le aree idonee e non idonee per gli impianti, ma fissa i criteri per la localizzazione da parte delle Province nei loro strumenti di pianificazione. I tempi di realizzazione sono stati stimati in 3 anni per i Tmb, 5 per quelli di trattamento termico e 3 per quelli di compostaggio. Il provvedimento che sarà trasmesso alla Commissione europea arriva lo stesso giorno dell’ordinanza del Consiglio di Stato, che attesta che la dichiarazione dello stato di emergenza in relazione all'imminente chiusura della discarica romana di Malagrotta si basa «su una situazione oggettiva».

Elettricista Roma.
Pronto intervento elettricista Roma, offriamo assistenza per riparazioni elettriche, ricerca guasti e ampliamenti degli impianti elettrici.