Vendevano aspirapolveri per coprire traffico di droga

In apparenza si trattava di una ditta a conduzione familiare specializzata nell’importazione di aspirapolveri ed altri elettrodomestici a Montecompatri. In realtà, padre e figlio, erano al vertice di un’organizzazione di trafficanti che avrebbe immesso grazie ad una fitta rete di pusher notevoli quantitativi di stupefacente (cocaina, hashish e marijuana) sul mercato della provincia di Roma. Dieci le ordinanze di custodia cautelare, di cui tre in carcere e 7 ai domiciliari. Uno dei promotori, destinatario della misura restrittiva in carcere, è stato catturato dalle fiamme gialle del soccorso alpino in Trentino mentre faceva una “settimana bianca” con la famiglia. L’operazione ha visto impegnati oltre 150 militari che si sono avvalsi delle unità cinofile antidroga e di un elicottero. Soddisfatto il sindaco Alemanno per un’operazione – afferma – che “consegna alla giustizia una pericolosabanda ditrafficantie spacciatori che operavano sul territorio romano”. -Dnews/Alfredo Pollio-