Schianto tra treni in Belgio: è strage di pendolari

Schianto tra convogli di pendolari alle porte di Bruxelles, in Belgio. Erano le 8.30, ora di punta, quando i due treni si sono scontrati sulla linea per Mons, vicino ad Halle. Probabilmente a provocare l’incidente, tra i più gravi avvenuti in Europa, è stato il non rispetto del semaforo rosso da parte di uno dei convogli. Il bilancio è drammatico. Dalle lamiere accartocciate sono stati estratti 18 corpi senza vita, anche se il bilancio è provvisorio, e le vittime potrebbero raggiungere quota 25. I feriti sono 55, dodici dei quali- tra cui un bambino – molto gravi. I servizi ferroviari, incluso il collegamento ad alta velocità tra Bruxelles e Parigi, sono stati interrotti. «I primi vagoni del treno sono stati completamente distrutti, il primo è disintegrato», ha raccontato Christian Wampach, un passeggero rimasto ferito. «C’è stato un botto impressionante, non preceduto da nessuna frenata. È stato un incubo.Quando il treno si è fermato sono uscito immediatamente e ho visto uno spettacolo orribile: una persona agonizzante tra i binari, il primo vagone sparito, quelli successivi devastati». Al momento del’impatto sulla zona imperversava una intensa nevicata. Cordoglio è stato espresso dal presidente della Commissione Ue Barroso e dal presidente dell’Europarlamento Buzek . Il premier belga Leterme ha annullato una visita in Kosovo. La tragedia di ieri ha fatto tornare alla mente un altro episodio verificatosi nel 2001: una collisione tra due treni a Pecrot, in cui morirono 8 passeggeri.