Ricetta sui gatti, Bigazzi sospeso

Il patatrac succede il 10 febbraio, ma la bufera è di ieri quando la Rai si rende conto (in ritardo, strano…) di quanto combinato da Beppe Bigazzi durante La prova del cuoco su Raiuno. Il giornaliasta appassionato di cucina spiega come si fa a cucinare un gatto. E ricorda quando «lo si teneva per tre giorni nell’acqua del torrente» per preparare al meglio «le sue carnine bianche». Inevitabili le proteste, esplose anche sul web, di tutto il mondo animalista. Inevitabile, a quel punto, la sospensione di Bigazzi, annunciata nel corso della puntata di ieri dalla conduttrice, Elisa Isoardi. La sospensione è «doverosa», commenta subito Cristina Morelli, responsabile Diritti dei Verdi. «Ci auguriamo che Bigazzi e gli autori della trasmissione – sottolinea Morelli – vogliano tornare sui loro passi e scusarsi con i tanti telespettatori che, come noi Verdi, si sono indignati di fronte a tale episodio. Voglio anche ricordare che il 17 febbraio si celebra in tutto il mondo la festa del gatto e a maggior ragione, dopo quanto accaduto, parteciperò alle iniziative organizzate dal Comune di Genova, la mia città». E Bigazzi alla fine esplode: assicura di «essere stato frainteso», ma «devo parlare, chiarire con la Rai». «Dico solo che ho parlato nella puntata di giovedì grasso di un proverbio delle mie parti. A berlingaccio – il carnevale in dialetto ndr – chi non ha ciccia ammazza il gatto. Evidentemente qualcuno ha voluto capire che ho invitato a mangiare carne di gatto, ma è follia».