Roma respira, lo smog è in calo

Il livello dello smog in città scende e si allontana il rischio delle targhe alterne. Martedì a Roma non sono stati registrati sforamenti per quanto riguarda la presenza delle polveri sottili nell’aria. In base ai dati diffusi da Arpa Lazio, livello degli inquinanti si è mantenuto inferiore al limite imposto dei 50 microgrammi per metrocubo in tutte le stazioni di monitoraggio. Secondo quanto previsto dalle normative, quindi, è scongiurata l’applicazione delle targhe alterne che era stato dato per probabile nei giorni di venerdì e sabato prossimo. Il Piano di intervento operativo di Roma Capitale, infatti, prevede la possibilità di utilizzare le targhe alterne solo dopo sei giorni consecutivi di superamento dei limiti imposti per il particolato o per il biossido di azoto anche in una sola delle otto centraline urbane (Preneste, Cinecittà, Villa Ada, Guido, Cavaliere, Bufalotta, Cipro, Arenula). Ieri, in città, era in vigore il blocco dei veicoli più inquinanti (euro 0 e euro 1), una misura che ha contribuito ad abbassare ulteriormente il livello di smog. Domenica scorsa, invece, c’era stato il blocco totale della circolazione all’interno della fascia verde. -Dnews/Luzzi-