Scioperi, sette giorni di caos

Trasporti, tornano gli scioperi. Domani voli in tilt. Venerdì a rischio treni e bus Una settimana a ostacoli per chi viaggia. Tornano infatti gli scioperi, sia nel comparto aereo, sia nelle ferrovie. E i disagi non mancheranno neanche in città, dove si fermerà il trasporto pubblico locale. Si comincia domani con piloti e assistenti di volo di Alitalia che cercheranno, per la quarta volta, di attuare uno sciopero già bloccato in tre occasioni da una ordinanza del ministro di Trasporti. Lo stop dalle 10 alle 14, è stato proclamato dalla Filt-Cgil e dalle associazioni del personale navigante Ipa, Avia e Anpac per «il mancato rispetto degli accordi su organici, retribuzioni, trasferimenti, assunzioni del personale in cassa integrazione e a tempo determinato ed, inoltre, in merito a tutte le problematiche pertinenti l’integrazione Alitalia-Airone». Per lo stesso giorno, sono in programma anche quattro ore di sciopero dei dipendenti del gruppo Meridiana-Eurofly. Ancora martedì, dalle 12 alle 16, stop di tutti i lavoratori indetto da Filt-Cgil, Sdl, Anpac, Avia e Unione Piloti «contro le numerose iniziative unilaterali aziendali ed il piano d’impresa che prevede esuberi ». L’altra giornata di passione sarà venerdì, quando si fermeranno per quattro ore gli addetti del trasporto ferroviario e di quello pubblico locale (quindi niente bus e metrò) dalle 10 alle 14. L’iniziativa è stata promossa da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast, a sostegno del negoziato sul nuovo contratto della mobilità, che secondo i sindacati si sarebbe arenato.