Lazio corsara a Bologna

È una Lazio spietata quella che sbanca Bolognae vola al secondo posto a un solo punto dall’Udinese. Lanciati da un autogol e tenuti in pista da Marchetti, i biancocelesti hanno avuto il merito di restare compatti durante tutte le fasi della partita, e alla fine, anche senza brillare, hanno colto tre punti meritatissimi. Dopo aver colto l’ennesimo palo della stagione (Konko all’ 8’ devia un rasoterra di Ledesma e centra il montante), la Lazio salda il conto con la fortuna al 24’, quando Acquafresca devia alle spalle di Agliardi una punizione che Hernanes calcia crossando teso. Da quel momento però i biancocelesti subiscono la reazione del Bologna, che nel primo tempo va spesso vicino al pari: per tre volte (una su Acquafresca e due su punizioni di Ramirez)è bravissimo Marchetti, mentre al 35’è Lulic a salvare sulla linea un tiro di Acquafresca. Per fortuna della squadra di Reja la ripresa inizia come meglio non potrebbe: sono passati appena tre minuti quando Cisse indovina il corridoio e spedisce Lulic a tu per tu con Agliardi, lo svizzero non sbaglia e il raddoppio è servito. Per i 20’ successivi la Lazio controlla la partita col possesso palla, poi perde Hernanes per una distorsione alla caviglia, Matuzalem per una contusione e finisce per arretrare suo il baricentro. Marchetti è ancora decisivo su punizione di Morleo, poi Cisse cerca ancora il gol ma senza fortuna. Poco male: stavolta non serviva, già mercoledì col Catania potrà essere utilissimo.