Del Piero record salva la Juve

Del Piero firma la prima vittoria della Juve di Zaccheroni e porta quei tre punti che ai bianconeri mancavano da cinque partite, dalla trasferta di Parma nel giorno dell’Epifania. Il capitano segna una doppietta nel 3-2 al Genoa grazie ad un gran gol, il primo, e trasformando, poi, dal dischetto un rigore inesistente concesso dall’arbitro Mazzoleni per un leggero tocco fuori area di Papastathopoulos sullo stesso Del Piero. Il numero dieci festeggia con la linguaccia di fuori nel giorno che gli consegna il record della partita numero 445 in campionato, una in più dell’immenso Boniperti, il monumento della Juve che portò a Torino il 19enne Alex dal Padova nell’estate 1993. Con Del Piero esulta in tribuna la sua famigliola, la moglie Sonia con il braccio il piccolo Tobias, nato proprio dopo un Juve-Genoa di tre anni. «E’ stata la mia migliore partita della stagione, è una vittoria importantissima che ci dà entusiasmo», le parole del capitano. Lo stesso entusiasmo che ha Amauri, tornato al gol – di testa, anticipando un incerto Amelia nell’1-1 – dopo un digiuno quasi eterno. Non segnava da 109 giorni, e nell’esultanza con sottomaglia dedicato alla moglie c’è tutta la voglia di lasciarsi alle spalle un periodo nero come l’umore del Genoa, passato in vantaggio con Rossi, dopo un palo del medesimo, e bravo nel riacciuffare la Juve, sempre con Rossi, rapido nello sfruttare una quasi papera di Buffon, colui che spesso ha tenuto in piedi una difesa che da fine novembre incassa gol. Poi il rigore che non c’era trasformato da Del Piero che rilancia la Juve e affossa i rossoblù e le loro speranze di pareggio. Un risultato forse più giusto anche se la reazione della Juve dopo lo svantaggio è un segnale che fa sperare per il futuro. Non è certo la squadra, quella vista ieri, che ci si immaginava ad inizio stagione ma almeno il traguardo della zona Champions è a portata. Merito anche di Zac, che rinnova la difesa, sempre a tre, lasciando fuori gli azzurri Cannavaro (in tribuna) e Grosso. Sai che rabbia Lippi. Il tecnico dà fiducia a De Ceglie, un po’ di gioventù ci voleva, e ritrova Marchisio, concreto nello spezzone finale. Quasi pronto Camoranesi, ieri in panchina, non preoccupa Amauri, uscito per un semplice affaticamento muscolare. Contro l’Ajax giovedì dovrebbe esserci.