Sui bus Atac telecamere e carabinieri in pensione

Autisti Atac collegati alla centrale della polizia e carabinieri, in pensione, a bordo dei bus. Queste le misure di sicurezza che saranno adottate per proteggere gli autisti dei mezzi pubblici in attesa della blindatura delle cabine con tanto di impianti di videosorveglianza. Misure decise ieri nel corso dell’incontro tra prefetto Pecoraro e il questore Tagliente dopo le ultime aggressioni subite dagli autisti Atac. «Sono state discusse misure per migliorare e armonizzare il rapporto di comunicazione tra gli autisti e le volanti», ha detto Tagliente. «Tutti i servizi di sicurezza saranno accellerati. C’è unità di intenti con prefetto e questura», ha ribadito l’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma; mentre l’ad Atac, Carlo Tosti, spiega: «Oggi 50 autobus sono già dotati di cabina blindata; 180 nuove cabine chiuse saranno installate entro dicembre 2011». L’azienda, sempre secondo quanto riferisce Tosti, si sta inoltre attrezzando per dotare entro il 2012 l’intera flotta di pulsante di sicurezza e dispositivi radiomobili per gli autisti.