Moccia con Bova e Quattrociocche a caccia di record

Bova e Quattrociocche da oggi al cinema con il film di Moccia "Scusa ma ti voglio sposare" a caccia di record. Raoul forse al Festival. Un film per i Vanzina e uno per l’amico Federico Moccia, un salto in America per girare Dare to love me con Lindsay Lohan e poi, «se si troverà la giusta formula», anche un rapido passaggio sul palco dell’Ariston: «Sanremo? Mi è sempre piaciuto e qualche volta in passato ci sono andato come ospite – ha detto ieri a Roma l’impegnatissimo Raoul Bova a margine della presentazione del nuovo film di Federico Moccia Scusa ma ti voglio sposare – Non posso ancora dire se ci sarò, si stanno definendo le modalità della mia eventuale partecipazione. Ma indipendentemente dal fatto che ci vada come ospite, o che resti a casa, amo Sanremo e anche quest’anno lo seguirò con piacere». Nonostante la presenza dell’attore e della sua partner nel film Michela Quattrociocche fosse stata già annunciata e prevista per la seconda serata della kermesse canora, il 17 febbraio, le trattative sarebbero ancora in corso: «Cerchiamo di trovare una formula che promuova il film – dicono i produttori della Medusa – senza invadere il Festival». Di certo lo spot sanremese del cineconfetto di Moccia, confezionato per San Valentino e in sala da oggi, sarebbe perfetto per spazzare dal palco dell’Ariston, a colpi di buoni sentimenti, persino le tossine del caso Morgan: «Scusa ma ti voglio sposare è allegro, divertente, brillante, uno di quei film che quando esci dal cinema sei felice», ha detto Bova riassumendo in poche parole il senso di una trovata commerciale nata sull’onda del successo di Scusa ma ti chiamo amore. Un trionfo d’amore e sentimento che ha nei suoi protagonisti in carne e ossa, la Quattrociocche e Bova, due paladini indiscussi: lei giovane attrice ventenne pronta a sposare «appena me lo chiederà» il fidanzato calciatore Alberto Aquilani, lui ex sportivo trentottenne padre di due bambini, devoto alla famiglia, romanticone, fedele al matrimonio e a Dio», cultore «dell’equilibrio» e con un rapposrto «sano» con il successo. Troppo ghiotti per lasciarseli sfuggire: scusate se li vogliono ospitare e se vogliono incassare