Su Facebook impazzano gli indignati contro la Casta

Finte scorte, minacce inesistenti per ottenere l’auto blu, viaggi gratis per amici e parenti, sconti giganteschi per auto e stipendi elencati uno ad uno per mettere a nudo i privilegi della politica. A far tremare il Palazzo con rivelazioni sui deputati è un anonimo ex precario, licenziato dopo 15 anni di lavoro, probabilmente un collaboratore parlamentare, che ha deciso di vendicarsi pubblicando su Facebook tutti “I segreti della casta di Montecitorio”, su un’omonima pagina del social network, che in pochi giorni ha raggiunto i 150mila fan. Ce n’è per tutti. Compagnie telefoniche che applicano tariffe ridotte e barbieri pagati, a detta dell’autore, 11 mila euro al mese e tutti provenienti dalla stessa regione del presidente della Camera che li assunse. Poliziotti costretti a fare da chauffeur alle mogli degli onorevoli o accompagnare il deputato dall’amante. Per SpiderTruman, poi, sarebbero decine le finte denunce di furti di portatili, un modo per i deputati per poterne avere di nuovi. Gli indignati che fanno visita alla pagina hanno già promosso una manifestazione contro la Casta: sabato 23 a Montecitorio. Anche il leader di Idv Di Pietro ne promuove una «se la Casta continua a mantenere i privilegi», ma per fine settembre.