Atac, ecco i nuovi vertici, Carbonetti il presidente

I nuovi vertici ci sono, ora bisogna procedere con il piano industriale, senza dimenticare, come dice l’assessore al Bilancio che l’azienda è in perdita da 10 anni. Si parla di Atac, ieri sono stati annunciati il nuovo presidente che è Francesco Carbonetti, il nuovo amministratore delegato, Carlo Tosti e il direttore generale Antonio Cassano. Carbonetti, per il suo incarico avrà un compenso di 80mila euro l’anno. «Lo fa per spirito di missione», ha commentato ironicamente il sindaco, aggiungendo: «Diciamo che Carbonetti è libero dal bisogno». Il neopresidente gli chiede come mai avesse accettato quest’incarico considerato lo stipendio, risponde: «Non lo faccio per soldi ». Il prossimo passo sarà la presentazione del nuovo piano industriale («si prenderà come base quello formulato dall’ex ad Maurizio Basile»). Sul possibile aumento del costo del biglietto, Alemanno non si sbilancia: «Prima bisognerà fare il piano industriale e comunque cercheremo di non far ricadere sulle tasche dei cittadini il costo del risanamento di Atac».