Beatificazione di Wojtyla, sarà invasione, atteso un milione di persone

Una vera e propria invasione. Per il primo maggio, e solo per la partecipazione alla cerimonia di beatificazione di Wojtyla, è atteso almeno un milione di persone. Poi bisognerà fare i conti anche con chi verrà a Roma per il concertone del primo maggio a San Giovanni. Ma è soprattutto la cerimonia religiosa a destare attenzione. Sicurezza, volontari, 500mila biglietti stampati con l’immagine del santo e in vendita da domani. E il divieto di sorvolo sulla Capitale. «Per il primo maggio ci muoviamo almeno su un milione di persone a Roma», è la stima fatta dal prefetto, Giuseppe Pecoraro, sugli arrivi nella capitale in occasione della Beatificazione di Papa Wojtyla. Per l’evento è «quasi tutto pronto – sottolinea il prefetto – Tra oggi e domani ci saranno i primi arrivi, mentre noi ci incontreremo nuovamente con le forze dell’ordine per definire gli ultimi aspetti». Preparativi in corso anche in piazza San Pietro, dove sarà allestito un giardino all’italiana: su quell’area sarà in vigore il divieto di sorvolo. Sul fronte sicurezza il questore sta preparando un’ordinanza specifica: 200 pagine in cui saranno racchiuse tutte le misure che verranno adottate nella Capitale. «La presenza di persone come capi di stato e di governo espone oggettivamente a rischi di terrorismo. Naturalmente le misure di vigilanza, intelligence, investigazione e protezione civica dei siti e dellepersone saranno adeguati – dice il capo della Polizia, Antonio Manganelli – Non dobbiamo aspettarci una città militarizzata, ma una città con misure di sicurezza estremamente adeguate. Roma è abituata a grandi eventi come questo». Per soccorrere vittime nel caso di eventuali attacchi chimici sarà allestita una tenda allestita davanti al Dea del policlinico Gemelli. Non ci saranno solo misure di sicurezza: per i pellegrini a disposizione oltre un quintale di frutta e verdura fresca gratis distribuita da due organizzazioni di produttori. Da domani, inoltre, sarà in vendita nelle edicole e nelle tabaccherie vicino a San Pietro un biglietto per metro e bus con l’immagine di Giovanni Paolo II: 500mila gli esemplari. Tutti pronti, quindi? Quasi tutti. A Trento, ad esempio, si profila il rischio di grosse delusioni, perchè ai cittadini è stato sconsigliato di organizzare viaggi per assistere alla beatificazione. Lo ha fatto sapere monsignor Valeriano Segatta, responsabile dell’apposito ufficio della Curia trentina, spiegando che la raccomandazione viene «direttamente dagli uffici romani», preoccupati di non far mobilitare troppe persone, visto che per l’evento il rischio di caos nell’Urbe sarà altissimo.