Sondaggi, il sindaco Alemanno perde punti

Crolla di sedici posizioni, ma la maggior parte dei romani continua ad apprezzare il suo lavoro. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno passa dal terzo al 19esimo posto nella classifica dei sindaci più amati, perchè dal 64,2% della precedente ricerca è sceso al 59,1%, con un -5,1% di simpatie. Sono i dati della quattordicesima edizione dell’indagine Monitor Città, dell’istituto di ricerca Fullresearch e che riguardano il secondo semestre del 2010. Il sindaco però, nonostante la perdita di posizioni, si dice «veramente entusiasta». «Questo sondaggio dice che quasi il 60% dei romani mi dà un voto positivo. È un risultato eccezionale », commenta. Un risultato che «dopo mesi di campagne scandalistiche, attacchi e storie, è un risultato eccezionale. Sono cinque punti superiore alla media dei sindaci italiani, sono nell’elenco dei sindaci a cui l’elettorato vuole bene. Certo, non sto al terzo posto come sei mesi fa ma, non c’è retorica: per me stare al 59,9% è – conclude – un risultato eccezionale dopo tutto quello che è successo e sono molto contento». Ma non tutti la vedono allo stesso modo, anche all’interno del Pdl. Secondo il deputato Pdl, Marco Marsilio, «il tonfo registrato impone una severa autocritica e riflessione da parte di tutta la classe dirigente del centrodestra romano ». Per il deputato del Pd, Roberto Morassut, «la dichiarazione di Marsilio è la prova più chiara della difficoltà del centrodestra alla guida della città e della crisi politica di questa maggioranza. Ormai Alemanno non rappresenta più nè i romani nè tantomeno la coalizione politica a cui appartiene». Chi difende Alemanno è Guidi, presidente della commissione Bilancio: «Il dato che emerge dall’indagine evidenzia che ben più della metà dei romani intervistati, ovvero il 59,1%, apprezza l’operato del sindaco».