Via libera al comando della Nato. Un Piano Maroni per 50mila profughi

La Nato avrà un ruolo chiave nella Odyssey Dawn. Dopo giorni di dibattito è stato trovato un accordo tra la Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna, che tiene conto anche delle richieste arrivate da Parigi. Ci sarà una cabina di regia dove anche i ministri degli Esteri della coalizione avranno un ruolo nel «pilotaggio politico», così come aveva richiesto il capo della diplomazia francese Juppé. In Italia, dove oggi in Senato si discuterà sulla partecipazione italiana all’Alba dell’Odissea (domani toccherà alla Camera), anche il Colle aveva auspicato il coinvolgimento Nato. Mentre Lampedusa è al collasso con 6mila presenze sull’isola, il ministro Maroni ha incassato l’appoggio delle regioni per far fronte all’ondata di profughi e rifugiati provenienti dalla Libia. Il piano prevede l’accoglienza di 50mila persone e una distribuzione territoriale in diverse Regioni: mille profughi per ogni milione di abitanti. Anche se per alcune Regioni che già ospitano migranti o che, come l’Abruzzo, sono alle prese col post-sisma, ci saranno dei distinguo. Sul fronte delle risorse, sono previsti fondi ad hoc nel Milleproroghe: 500 milioni per la Protezione civile che gestirà l’assistenza.