Gay in cura sull’iPhone

-Leggo Giorgio Scura- I gay sono da curare, come? Basta un’applicazione. Bufera sulla Apple che ha autorizzato la pubblicazione nel suo negozio on-line di un programmino per iPhone e iPad che promette di «liberare il genere umano dall’omossessualità grazie all’aiuto di Gesù». La scandalosa iniziativa è di un gruppo di cristiani iper conservatori, Exodus International, che in passato si è fatta pubblicità con iniziative criminali come quella di proporre addirittura l’esecuzione capitale per gli omosessuali. Furiosa la reazione della comunità gay internazionale che ha fatto arrivare nella sede di Apple di Cupertino più di 80mila mail di protesta. Ora si attende la retromarcia di Steve Jobs che, ancora una volta, fa il pieno di pubblicità gratuita. La Apple non solo ha autorizzato la pubblicazione, ma ha anche assegnato un bel 4+ all’applicazione che è una valutazione molto buona. «E’ riprovevole e vergognoso» scrivono gli utenti sulla pagina di download dell’offensiva applicazione che peraltro prevede un collegamento che permette la donazione di fondi a questa associazione. Tra i primi a schierarsi contro questa «cura», l’associazione in difesa dei diritti degli omosessuali Truth wins out che contesta nel merito la teoria psicologica di Exodus dicendo che questa può creare gravi danni all’autostima, aggravando lo stato di solitudine e disagio, fino a portare al suicidio dei soggetti più giovani e deboli che spesso trovano un ambiente chiuso attorno a loro. E non è la prima volta che Apple viene accusata di dar spazio ad applicazioni omofobiche, a novembre era comparsa Manahattan Declaration, un gioco a quiz che premiava solo le risposte intolleranti.