A Fukushima cibi contaminati dalle radiazioni

Dopo il disastro della centrale di Fukushima, è allarme sui cibi. L’Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) ha affermato che la situazione della contaminazione radioattiva di latte e alcune verdure a causa delle fughe dalla centrale nucleare giapponese di Fukushima è «grave». E il governo di Tokyo ha annunciato che a quattro prefetture vicine alla centrale è stato ordinato di sospendere la distribuzione di latte e spinaci. Intanto nella centrale, secondo il premier giapponese, Naoto Kan, la situazione sta «poco a poco migliorando». I tecnici sono riusciti ad allacciare i cavi dell’elettricità a tutti e sei i reattori. Ma anche ieri del fumo è uscito per alcune ore dal reattore 3, il più danneggiato. Di fronte all’evidenza dei danni, la Tepco ha ammesso l’insufficienza dei controlli effettuati nella centrale. Il terremoto e lo tsunami che hanno colpito il Giappone potrebbero costare all’economia nipponica 235 miliardi di dollari, pari al 4% del Pil, stando alle previsioni della Banca mondiale.