Italia da brividi, tregua solo lunedì

La neve sferza la penisola. Incubo sull’A10, auto paralizzate. Oggi il giorno più freddo. Oggi sarà il giorno più freddo, con temperature polari e nevicate anche a bassa quota al centronord. Lo Stivale, infatti, è investito da un nucleo di aria fredda artica che non darà tregua almeno fino a domani. Ieri imbiancata anche Firenze, oltre a gran parte delle regioni settentrionali. E i fiocchi bianchi a sorpresa potrebbero scendere anche sulla capitale. Roma si prepara a un possibile evento meteo abbastanza inconsueto e il Campidoglio ha già messo in campo il piano-neve con 200 tonnellate di sale disponibili in caso di necessità. L’emergenza è scattata anche all’aeroporto di Fiumicino. E al Sud – informa la Polstrada – la quota neve potrebbe abbassarsi fino al livello del mare. Ieri giornata da incubo sulla A10: gli automobilisti sono rimasti bloccati per circa tre ore nella neve, sul tratto tra Imperia Ovest e Costarainera (direzione Francia), dove, a causa di un incidente, si è formata una coda di circa 5 chilometri. Traffico bloccato verso la Francia: in territorio transalpino, subito dopo il confine con l’Italia, è stato esteso il divieto di circolazione già applicato ai mezzi pesanti. Polizia stradale e Autostrade per l’Italia fanno sapere che, nonostante le abbondanti nevicate, su molti tratti autostradali non è stata compromessa la viabilità grazie all’attuazione del piano antineve. Ma l’invito agli automobilisti è di dotarsi di catene a bordo o pneumatici da neve. Nevica anche in Sardegna mentre in Calabria la pioggia insistente ha causato frane e smottamenti, specie nel catanzarese e nel cosentino, dove alcune arterie provinciali e statali sono state chiuse.