Berlusconi replica a Fini: proposta irricevibile

Silvio Berlusconi ribadisce che lo scioglimento delle Camere e la fine anticipata della legislatura «non rientrano nei pensieri del Presidente Napolitano». Il premier ricorda che quando nel 1994 Scalfaro sciolse le Camere senza crisi formale «ebbe l’assenso di Ciampi che acconsentì dicendo che la funzione del governo era esaurita». Invece, ripete il Cavaliere, «il nostro governo è nella pienezza delle sue funzioni». A proposito della richiesta di Giuliano Ferrara di tornare allo spirito del 1994, il premier ha replicato di non aver «mai smarrito quello spirito, ma nel centrodestra ci sono stati tanti “frenatori”a partire da Casini e da Fini». Mentre ora, benché la maggioranza sia esigua, «c’è più coesione» e assicura che la maggioranza arriverà a 325 parlamentari. Il premier ha poi respinto al mittente la proposta di Fini di lasciare l’incarico e andare al voto: «È irricevibile». Il Cavaliere ha avuto da ridire anche sulla manifestazione di domenica promossa dalle donne: «È stata vergognosa, un pretesto per sostenere il teorema giudiziario che non ha nessun riscontro nella realtà». Replica secca delPd: «La vergogna è lui, se ne vada».