Immigrati, scontro Maroni-Bruxelles

Botta e risposta tra la commissaria Ue Cecilia Malmstrom e il ministro Roberto Maroni. La Malmstrom ha replicato duramente alle parole usatedomenica dal ministro dell’Interno, che ha accusato l’Europa di non nulla per contrastare l’immigrazione clandestina verso l’Europa e sta lasciando sola l’Italia. «Sono molto sorpresa -ha detto la Malmstrom -. Sabato ho avuto contatti diretti con le autorità italiane e alla mia offerta di supporto mi hanno risposto: “No grazie”». Non si è fatta attendere la risposta di Maroni: «Non è vero. Nel corso del colloquio sono state avanzate alcune richieste». Poi il ministro ha fatto sapere che in una lettera formale inviata alla Commissione europea, l’Italia ha chiesto uno stanziamento di 100 milioni di euro per fronteggiare l’emerg enza immigrazione e nuovo ruolo, operativo, di Frontex, l’Agenzia europea delle frontiere. «Altrimenti si rischiano 80mila arrivi». Dopo le sollecitazioni di Maroni, fonti Ue hanno fatto sapere che il tema immigrazione sarà discusso al Consiglio affari interni a Bruxelles il 24 febbraio. Intanto, il governo invierà un contingente di 200 militari in più per controllare le strutture a Lampedusa. Sulla questione è intervenuto anche il Vaticano: «L’Unione europea si è trovata impreparatadi fronte a una situazione prevedibile». La Tunisia, intanto, ha respinto la proposta del governo italiano di inviare poliziotti nel Nord Africa per arginare il flusso di clandestini diretti in Italia: «Respingiamo ogni interferenza». Ieri sera il ministro degli Esteri Frattini si è recato in Tunisia per incontrare il premier ad interim Mohamed Ghannouchi. Oggi il ministro Maroni e Berlusconi voleranno in Sicilia.