Cadono le stelle dell’Olgettina

Fama addio. Ricchezza addio. Si oscura la buona stella delle ragazze delle feste di Arcore che nelle intercettazioni, spavalde e bramose di denaro, si dicevano sicure di un avvenire promettente in Tv e nella moda se non in politica. I loro volti non tirano più, lo scandalo che le ha coinvolte allontana gli affari, il trattamento riservato a Ruby in discoteca la dice lunga. E così saltano i contratti. Barbara Faggioli, sarda classe 1986, per anni si è pagata gli studi con le sfilate di moda. Ma tra meno di un mese, il 23 febbraio, prende il via Milano Moda Donna e nessuno l’ha ancora chiamata. «Ormai non credo che mi cercheranno, ma non lo speravo neppure – dice Barbara – Quello che mi è successo è davvero devastante, la mia vita è rovinata, sono indietro anche con gli esami perché non riesco a concentrami». Iscritta a Scienze Giuridiche, Barbara ha partecipato alle finali di Miss Mondo nel 2004 e a diversi programmi tv. Qualcuno aveva anche scritto che per lei si preparava una carriera politica con una candidatura alle prossime elezioni comunali di Milano, ma la giovane non ha mai confermato. Ha invece sempre ammesso di aver preso soldi dal presidente Berlusconi, ma solo come un prestito per pagarsi gli studi. Anche l’altra stellina Barbara Guerra, nata a Mariano Comense nel 1978, ex concorrente della Fattoria 4 e di altri programmi, alcuni giorni fa ha ricevuto una telefonata con cui l’impresario che l’aveva contattata le diceva gentilmente che la sua presenza all’inaugurazione di una campagna promozionale in Sicilia non era più gradita. «Era un evento nel settore sportivo – racconta Guerra, ex schedina alla Domenica Sportiva – ci tenevo perché avrei guadagnato, invece è saltato tutto: nessuno mi ha detto che il motivo era per il mio coinvolgimento nello scandalo, ma io ne sono quasi sicura». Così come è convinta che sia legata all’inchiesta anche la sua mancata partenza come naufraga per L’Isola dei famosi. «Sembrava cosa fatta». «Io è da un mese e mezzo che sto chiusa in casa – afferma Miriam Loddo, soubrette, nata ad Atri in Abruzzo nel 1983 – Mi sono saltati un sacco di lavori». «Ho un figlio a cui pensare – aggiunge – ora preferisco occuparmi di lui». Sul fronte delle indagini si apre oggi una settimana decisiva: ieri, a sorpresa (era attesa in tribunale domani), si è presentata davanti ai magistrati Nicole Minetti, indagata per favoreggiamento della prostituzione insieme con Lele Mora ed Emilio Fede. La consigliera regionale, che così ha evitato i giornalisti, ha parlato per 2 ore, si è difesa, sebbene per alcune domande si sia avvalsa della facoltà di non rispondere. Ora, in tempi brevi, i pm formalizzeranno al gip Cristina Di Censo la richiesta di rito immediato per Silvio Berlusconi. -Leggo-