Parmalat, 18 anni a Tanzi E lui: non me l’aspettavo

Per il crac Parmalat condannato l’ex patron della società di Collecchio, Calisto Tanzi, a 18 anni di reclusione. Si è chiuso così, a 7 anni dal crac il processo sulla grande truffa della Parmalat, scoperta a dicembre del 2003. Tanzi, che non ha partecipato al l’udienza, appena saputo ha commentato: «Non mi aspettavo una condanna così severa». Il legale ha annunciato il ricorso in appello. «Piena soddisfazione» l’ha espressa invece il procuratore di Parma, Gerardo Laguardia. Per la Procura parmigiana, che aveva chiesto vent’anni per l’ex cavaliere, si è chiusa una fase di impegno durissimo con la ricostruzione del più grande crac finanziario europeo. Fausto Tonna, ex direttore finanziario del gruppo Parmalat, è stato condannato a 14 anni. Erano stati chiesto nove anni e sei mesi. Tanzi e gli altri condannati dovranno risarcire due miliardi di euro alla nuova azienda sorta sulle ceneri del crac e il 5 per cento del valore nominale delle obbligazioni ai risparmiatori. Secondo una stima dei legali di parte civile, il valore dei bond sottoscritti sia aggirerebbe sui 600 milioni di euro. Il risarcimento dovrebbe essere quindi di circa 30milioni.