Clinton: Silvio migliore amico ed è caccia aperta ad Assange

«Non abbiamo amico migliore di Silvio Berlusconi. Nessuno sostiene l’amministrazione americana con la stessa coerenza con la quale in questi anni il premier italiano ha sostenuto le amministrazioni Bush, Clinton e Obama». Così il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, al termine di un colloquio col Presidente del Consiglio in Kazakistan dove si svolge il vertice Ocse, ha voluto gettare acqua sul fuoco delle polemiche scatenate dai messaggi della diplomazia americana pubblicati da Wikileaks. Intanto il fondatore dell’organizzazione Julian Assange è da maertdì sera inseguito da un mandato di cattura internazionale emesso dall’Interpol in 188 paesi su richiesta della Svezia, dove è ricercato per violenza sessuale. Lo stesso Assange, attraverso un suo legale, ieri ha inoltrato appello contro il mandato d’arresto svedese e l’avvocato ha ribadito la tesi secondo cui questo filone d’inchiesta è in realtà una ritorsione per gli effetti politici dell’attività dello svedese. Il repubblicano e commentatore della Fox Mike Huckabee ne ha addirittura chiesto la condanna a morte, mentre Tom Flanagan, consigliere del premier canadese Stephen Harper, è arrivato ad istigare il suo assassinio. Dall’America repubblicana è giunto anche l’appello di sarah Palin. Su Facebook l’ex candidata vicepresidente degli Stati Uniti ha “postato” un duro intervento in cui chiede di dare la caccia al fondatore di Wikileaks come si fa già con i capi di Al Qaeda.