Impiccata l’ex di un calciatore «Aveva ucciso la sua rivale»

È stata impiccata all’alba di ieri Shahla Jahed, l’iraniana riconosciuta colpevole di avere ucciso la moglie del suo amante Nasser Mohammad-Khan, ex calciatore della nazionale e ora allenatore di una delle squadre iraniane più popolari. «Dopo circa 8 anni dietro le sbarre, Shahla è stata impiccata nel carcere di Evin», ha detto il suo legale Abdolsamad Khoramshahi. Amnesty International, fino alla vigilia dell’esecuzione, aveva scongiurato le autorità iraniane affinché sospendessero la condanna: «Ci sono buone ragioni per credere che potrebbe essere stata condannata a torto». Lo scorso febbraio, la sentenza era stata annullata ed era stato ordinato un nuovo processo. La Jahed aveva prima confessato e poi negato di avere ucciso, nel 2003, la sua rivale, Laleh Saharkhizan.